Mercoledì il giorno finalmente decisivo per la Grecia? Le Borse attendono

La situazione sempre più intricata della Grecia rappresenta uno dei temi economici più importanti del G7 di terra tedesca. A parlare di Atene è stato soprattutto il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, che ha fatto il punto dopo il rifiuto del governo di Tsipras di accettare le proposte inviate loro dai creditori internazionali: in realtà rifiutate solo perché considerate irrazionali e troppo severe, tali da mettere definitivamente in ginocchio l’economia greca, già in gravissima crisi. “A che servono nuovi aiuti se poi il popolo greco lo portate comunque alla fame?”, si chiedono i politici greci.
Juncker ha parlato per la prima volta di scadenza per la Grecia : “Il premier Tsipras non ha ancora inviato una serie di riforme e obiettivi alternativi a quelli della Ue, che sono stati bocciati da Atene. Mercoledì ci sarà un nuovo incontro prossimo a Bruxelles, a margine del vertice con i Paesi dell’America Latina. Di certo ci sarà una scadenza finale per la Grecia, ma non la rivelo, non per rendere la cosa più avvincente ma per fare in modo che la Grecia non sia penalizzata”.
Obama dal canto suo ha dichiarato: “Discuteremo del futuro dell’economia mondiale, di una crescita forte che crei posti di lavoro e di una prospettiva di crescita salda dell’Unione Europea ……… Discuteremo poi della sfida climatica e delle altre difficili sfide che abbiamo davanti”.

Dal fronte interno della Grecia è tornato a farsi sentire con forza e senza alcun timore il ministro (dell’Economia) tanto noto Yanis Varoufakis, che ha spiegato che a condizioni da fame, il popolo greco rifiuterà ogni accordo. “E’ stata una mossa aggressiva fatta per terrorizzare il governo greco” ha dichiarato, mentre Panagiotis Lafazanis è stato ancora più chiaro: “Probabilmente cercano di sottometterci, vogliono demolire il Paese sul piano sociale ed umiliare il Governo”.
Tutto questo mentre le Borse europee e mondiali (volatili per eccellenza), stanche dalle altalene enormi degli ultimi mesi, spingono anch’essere per arrivare ad una soluzione definitiva della situazione.

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