Strategie di trading: guida alle migliori [2020]

Quali sono le migliori strategie di trading? Quando ci apprestiamo a svolgere qualsivoglia compito o azione, anche la più banale e quotidiana, finiamo per redigere, anche inconsapevolmente, una strategia.

Ossia, definiamo quali sono le azioni per step da intraprendere per portare a termine cosa dobbiamo fare. Per esempio, quando a scuola avevamo tanti compiti da fare, decidevamo da quali partire. Oppure, all’Università, stilavamo un elenco di massima in ordine cronologico di esami che volevamo sostenere.

O, ancora, se abbiamo più commissioni da svolgere (passare in Banca, fare la spesa, fare shopping, andare a trovare amici o parenti, ecc.), decidiamo prima qual è la strategia migliore per incastrare tutti gli impegni.

Ovviamente, il trading online non fa eccezione. Essendo una attività economica, un investimento sul quale puntiamo dei capitali. Ed essendo un’attività molto complessa, che prevede determinazione e abnegazione. Non ce la si può cavare andando solo a naso, intuito, navigando a vista.

Certo, anche quello serve. Perché gli imprevisti ci saranno sempre e bisogna essere flessibili e pronti a qualsiasi piano B. anche negli esempi visti prima. Se per esempio l’auto non parte o si buca una ruota, o alla Banca c’è più fila del previsto o la sveglia non ha suonato, se c’è traffico e tanto altro ancora.

Le strategie di trading sono importanti per avere un piano di azione al fine di muoversi al meglio nel mondo complicato dei mercati finanziari. Ma serve anche la capacità di essere malleabili, qualora le cose non vadano come auspicavamo.

Per esempio, un titolo azionario improvvisamente inizia a perdere quota. O scoppia una guerra tra due paesi e cambia drasticamente il prezzo di petrolio e gas. Una criptovaluta inizia un trend rialzista. E così via.

E opportuno anche premettere che non esistono strategie di trading valide in assoluto. Ogni asset può necessitare della propria. Così come ogni trader ha un proprio carattere. C’è quello ansioso, quello guascone, quello attendista, quello meticoloso, ecc.

In questo articolo vediamo dunque cosa sono le strategie di trading, quali sono le strategie di trading più opportune, quali sono i migliori Broker per poterle attuare.

Partiamo dal principio che per guadagnare con il trading online è possibile, ma solo se ci si affida a dei broker seri e professionali, come ad esempio lo è ForexTB (clicca qui per visitare il sito ufficiale). Ad esempio ForexTB offre un servizio ottimo di segnali gratuiti (che puoi ricevere cliccando qui) per essere subito operativi su vari asset, un bel vantaggio.

Strategie di trading cosa sono

Cosa sono le strategie di trading? Partiamo dalla domanda più semplice. Abbiamo già accennato nell’incipit cosa sia una strategia di trading. E’ un modus operandi che ciascun trader ci crea per orientarsi nel trading online.

Una strategia vera e propria, proprio come gli esempi sopra menzionati o come facevano una volta i gerarchi nel corso delle guerre per giungere alla vittoria finale sul nemico.

Come detto, però, il trader deve anche essere bravo a mettere in conto eventuali imprevisti. Qualora cioè le cose inizino a mettersi male o come non aveva pensato.

Inoltre, il trader deve anche capire quando la strategia va cambiata e non intestardirsi sempre con la stessa malgrado non stia portando dove vuole.

Come creare le strategie di trading

Per ideare le migliori strategie di trading occorre ovviamente conoscere innanzitutto cosa sia il trading online e quali sono le principali leggi che lo governano.

Per farlo, occorre quindi formarsi. E come primo passo sarebbe ideale leggersi qualche buon libro sul tema. Magari scritto da trader di successo o da esperti del settore. Si avrà così una idea di cosa sia e potremmo già capire se è qualcosa che fa per noi.

Ovviamente ciò non basta e occorre anche testare praticamente cosa sia il trading online. In tal caso, viene in soccorso il Conto demo. Un conto fatto di denaro virtuale, pensato proprio per far esercitare le persone senza il rischio che perdano il proprio denaro reale.

Ma il Conto demo può tornare utile anche per i trader più esperti, giacché possono provare nuove strategie di trading senza il rischio di perdere i propri soldi.

Quindi, il Conto demo è un fedele alleato sia quando sarete alle prime armi, sia quando sarete ormai dei trader navigati.

Dove trovare i migliori Conto demo? Molto interessante è per esempio, il Conto demo di Trade.com. Giacché è costituito da 40mila euro virtuali, ma che si rinnovano ogni qualvolta arriva a zero.

Anche il Conto demo di Plus500 (clicca qui per maggiori informazioni) e di ForexTB (clicca qui per maggiori informazioni) è molto interessante, visto che offre 100mila euro virtuali.

Il Broker eToro, invece, offre la possibilità di capirne di più sul trading online tramite il sistema di copy trading. Ossia la possibilità di copiare cosa fanno i trader più navigati e quindi di guadagnare imparando. Con la possibilità comunque di personalizzare il trading con Take profit, Stop loss o interrompendolo quando riteniamo opportuno farlo.

Le strategie di trading non possono prescindere poi da due tipi di analisi:

Analisi tecnica

Essa analizza il valore insito dell’asset, basandosi sui grafici che raffigurano il suo andamento nel tempo ed utilizzando i vari indicatori esistenti e che vanno usati di concerto per avere un quadro più esaustivo.

Ovviamente, il prezzo degli asset non si può prevedere in toto. Si può solo cogliere una tendenza ed azzardare una previsione. Chi vi millanta il contrario, proponendosi come un oracolo del trading, vi sta solo proponendo fuffa ed una truffa.

Analisi fondamentale

A differenza della prima, analizza i fattori macroeconomici che possono influenzare il prezzo di un asset. I quali variano in base alle varie tipologie di asset.

Per esempio, il clima per i prodotti agricoli, le guerre o le crisi diplomatiche per gas e petrolio, le elezioni e le riforme economiche dei governi per il Forex, il lancio di un nuovo prodotto o la crisi di un settore per le azioni, l’andamento economico di un paese o di un settore per gli indici azionari. E così via.

Strategie di trading: breve, medio e lungo termine

Un trader può scegliere se operare nel breve, medio e lungo periodo. Quindi, si va dai pochi secondi, alle ore, ai giorni fino anche ai mesi.

Generalmente, i trader scelgono le strategie di breve e medio termine per asset come i mercati azionari e alcune commodities (materie prime). Una fetta più ristretta per il Forex.

Il breve/medio termine viene preferito per quanti cercano un risultato immediato o comunque in un tempo relativamente breve. Senza dover attendere mesi.

Come invece fanno i cosiddetti “cassettisti”. Chiamati così perché vanno immaginati come coloro che acquistano un asset e lo depongono metaforicamente in un cassetto (anche se in effetti lo possono fare con i contratti stipulati, come i CFD) attendendo anche mesi per la conclusione del trading.

Tale strategia può essere utile, per esempio, per le criptovalute. Che alla distanza possono dare grandi soddisfazioni, soprattutto se acquistate a prezzi molto bassi. Oppure commodities come l’oro, che cambiano prezzo molto lentamente ma che arrivano ad impennarsi quando ci sono forti crisi in corso (non a caso, viene chiamato (“bene rifugio”).

Il problema principale di questa strategia è che richiede un capitale maggiore fin dall’inizio delle operazioni, questo perché l’obiettivo è quello di riuscire a superare senza troppi problemi le principali oscillazioni di mercato. Solo avendo ampio margine è possibile restare con una posizione di mercato aperta sul lungo periodo.

Guadagnare con strategie di lungo termine comporta pazienza anche e soprattutto perché si punta a guadagni costanti e graduali nel corso del tempo. Insomma, non si punta a fare azioni brucianti con grossi profitti, ma operazioni pazienti che alla fine portano in cassa molto denaro. Il mercato ideale per attuare questa strategia è quello azionario. Di solito chi scegli di investire in Borsa lo fa pensando soprattutto al lungo periodo.

Una strategia di trading di lungo periodo prevede una sola analisi di mercato, meno approfondita rispetto a quella di medio e breve termine, giacché occorre capire bene dove andrà il prezzo del trading.

Inoltre, le strategie di breve e medio termine prefigurano perdite più ridotte, anche se la possibilità di insuccesso cresce già quando si passa dal breve al medio termine.

Operare sul lungo termine può portare a profitti più elevati ma anche a perdite più consistenti. Anche perché per operare in questo modo occorre investire capitali importanti.

Come scegliere migliori strategie di trading

Come premesso in precedenza, non esiste la migliore strategia di trading in assoluta. Essa va contestualizzata al momento storico nel quale si opera, va scelta in base al proprio carattere, va adeguata al tipo di asset sul quale si predilige puntare.

Occorre fare un bilancio degli svantaggi e dei vantaggi. Oltre che dei costi/benefici verso cui si va in contro.

Ecco, in linea di massima, come scegliere la migliore strategia di trading:

Calcolo costi/benefici

Come ogni azione che decidiamo di intraprendere, prima di farlo cerchiamo di capire se ne ritrarremo un reale vantaggio. Oppure non ci conviene. Dunque, il calcolo costi/benefici, nonché vantaggi/svantaggi.

Sempre con la premessa che si può azzardare una previsione sul futuro, ma senza essere certi di aver fatto la scelta giusta.

Media mobile

Questo strumento è utile al fine di individuare l’andamento del prezzo di un asset sul medio e breve termine.

Sebbene possa spaventare ed essere ritenuta una cosa complicata, in realtà non è così. Basta calcolare il prezzo medio di un asset su un determinato lasso di tempo. Che può essere breve, medio o lungo in base alla strategia che abbiamo deciso di intraprendere.

Solitamente i Broker mettono a disposizione dei sistemi per fare prima. Basta inserire i valori numerici e il gioco è fatto.

Pattern

Tendenzialmente, gli asset seguono dei determinati pattern di mercato. Meglio noti anche come ciclicità del mercato, poiché si tratta di fenomeni che si verificano sul mercato finanziario con una certa frequenza.

Ciò può aiutare non poco i trader nella succitata analisi tecnica, per cercare di capire quale potrebbe essere il prossimo andamento.

Follow the trend

“I follow the river” cita un brano di alcuni anni fa, diventato noto anche per il film La vita di Adele, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes.

In effetti, seguire il fiume è ciò che fanno certe specie di pesci. Quelle cioè che non vanno controcorrente, ma preferiscono lasciarsi trasportare dalle acque e dagli eventi. Un modus operandi nella vita, come nel trading.

Dunque, seguire il trend può risultare una strategia comoda. Vedere cosa fa la stragrande maggioranza dei trader o comunque quelli più autorevoli.

Uno strumento utile per adottare questa strategia sono le trend line o linee di tendenza.

Ci sono però anche trader che fanno il contrario, come l’oracolo di Omaha: Warren Buffet. Il quale, esegue una strategia contrarian. Cioè investe su quegli asset snobbati dal mercato, confidando che presto possa vedere alzare il proprio prezzo.

Gestire i rischi

I rischi nel trading online ci sono sempre, sono inevitabili. Ma possono essere mitigati cercando di mitigarli, massimizzando i profitti.

Due strumenti utili possono essere il take profit e lo stop loss. Che consente di chiudere un trade quando il prezzo ha raggiunto il prezzo che abbiamo stabilito.

Strategia di trading veloce: lo Scalping

Lo scalping è un modus operandi che richiede sangue freddo e capacità di analisi molto veloce. Proprio perché si opera nel brevissimo tempo, andando ad operare sui repentini cambiamenti di prezzo.

Lo scalping cerca di approfittare delle minime variazioni di prezzo degli asset provocate dallo spread bid / ask e dai flussi di ordine.

Lo scalping funziona praticamente così: si acquista al prezzo di offerta e si vende al prezzo di domanda. Dunque, il profitto deriva dalla differenza tra i 2 punti di prezzo.

Il trader che opera in questo modo viene chiamato scalper e movimenta piccole somme. Per la serie “è la somma che fa il totale”, poiché solo a fine giornata sarà in grado di capire il totale accumulato e se è in profitto o in perdita.

Dunque, si intuisce che lo scalping è ideale per trader molto veloci e pratici, con una capacità di ragionamento veloce. Richiede però anche di operare molto per poter alla fine muovere delle somme importanti.

Strategie di trading: diversificare

La diversificazione resta una strategia basilare per chiunque. A prescindere dagli asset scelti, dal proprio carattere e dal momento storico. Questa strategia vale sempre. Forse è l’unica.

Motivo? Semplice. Perché diversificando il proprio portafoglio titoli si può mitigare le perdite. Controbilanciare l’andamento negativo di un asset con quello positivo di un altro.

Applicarla non è molto difficile. In linea teorica, basta scomporre un capitale a disposizione in più tipologie di asset. O anche afferenti alla stessa tipologia, ma cercando quelli che fanno parte di settori diversi.

Se ho 100 euro, non mi converrà puntarle tutte su un solo titolo azionario. Una sola criptovaluta. Una sola materia prima. Un indice azionario, un ETF. Devo cercare di ripartirla tra più asset, e non solo per il discorso di controbilanciare perdite e profitti. Ma anche per cercare di massimizzare questi ultimi, sommando i ricavi che arrivano da più parti.

Quindi, per esempio potrei scomporre quella 100 euro come segue:

  • 25 euro sulle azioni Amazon
  • 25 euro su Ripple
  • 25 euro sul Petrolio Brent
  • 25 euro su Oro

Questo è il caso di diversificazione più estrema, dato che abbiamo ripartito quell’importo in 4 parti uguali. Possiamo anche variare la ripartizione, dando un po’ più peso a quegli asset sui quali siamo più certi. Per esempio:

  • 40 euro sulle azioni Amazon
  • 30 euro su Ripple
  • 20 euro su Petrolio Brent
  • 10 euro su Oro

O, ancora, rendere minore la differenza tra gli importi. Oppure puntare su due asset della stessa tipologia ma di settori diversi. Come le azioni Amazon e quelle Samsung. Oro e Argento. Ripple e Criptovalute. E così via.

Le combinazioni sono tante e l’unica raccomandazione può essere quella di non concentrare una percentuale alta dell’importo su un solo asset. Teniamoci magari sul 40 percento massimo, ma controbilanciando l’altro 60 tra più asset. Un esempio di errore del genere:

  • 40% azioni Amazon
  • 40% azioni Apple
  • 10% Bitcoin
  • 10% Argento

Strategie di trading con eToro

Abbiamo già accennato prima al Broker eToro (clicca qui per maggiori informazioni), quando abbiamo parlato di copy trading. Che sul sito prende il nome di CopyTrade.

Altri interessanti servizi sono i CopyPortfolios o il Social trading.

Il broker eToro è sempre attento alle novità, come le criptovalute. Tanto che da poco ha lanciato il wallet eToroX.

Ha regolari licenze per operare, un solo account sul quale chiede un deposito minimo di 200 euro.

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66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Strategie di trading con ForexTB

ForexTB (clicca qui per maggiori informazioni) pure ha licenza per operare e abbiamo già accennato al suo Conto demo.

Inoltre, offre anche i segnali di trading del colosso del settore Trading Central. Suggerimenti da parte di analisti di fama mondiale.

ForexTB dà facoltà di scegliere fino a 4 account, con deposito minimo pari a 250 euro.

Per saperne di più sul broker ForexTB clicca qui.

Applicare le strategie trading con Plus500

Il Broker Plus500 (clicca qui per maggiori informazioni) ha anche esso un solo account, con deposito minimo di 100 euro.

Ha diversi strumenti per praticare il cosiddetto trading bot, oltre ad una comodissima assistenza clienti in Live chat e la facoltà di scegliere tra 32 lingue diverse.

Plus500 si fa apprezzare per la sua piattaforma estremamente userfriendly, per essere un broker ormai storico e perché offre la possibilità di scegliere tra oltre 2500 asset. Dunque, c’è grande possibilità di diversificare il proprio portafoglio titoli.

Per aprire un conto demo con Plus500 clicca qui.

76.4% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.

Applicare le strategie trading con Trade.com

Trade.com (clicca qui per maggiori informazioni) ha anche esso diverse licenze per operare (altrimenti non ve lo consiglieremmo!).

Offre fino a 5 account tra cui scegliere, con deposito minimo di 100 euro.

Anche esso offre i segnali di trading di Trading Central e perfino un trading coach personalizzato.

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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 79.20% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

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