Investire in Borsa: come iniziare da zero

Come investire in Borsa partendo da zero? In questa guida completa sulla Borsa e sul modo di iniziare ad investirci partendo da zero, scopriremo i vari aspetti che possono dare una risposta esaustiva a questo quesito.

Se credete di essere i soli o tra le mosche bianche che se lo sono posti, vi sbagliate di grosso. Si tratta infatti di una domanda che si stanno porgendo sempre più persone. Morsi da una recessione economica che sembra cronica e che sta trasformando totalmente l’economia globale.

A partire dagli anni ‘90, infatti, tanti ordini di fattori hanno ridotto drasticamente le chance di essere assunti a tempo indeterminato. Avere quindi un lavoro stabile e duraturo, tanto nel settore pubblico che in quello privato.

Ma è anche vero che oltre alla crisi occupazionale, un altro motivo della crescita di interesse intorno al trading online va ricercata nelle moderne tecnologie. Le quali hanno facilitato l’ingresso nelle Borse. Rendendo più facile la possibilità di iniziare ad investire in Borsa e di diventare provetti trader. I personal computer prima e smartphone e tablet poi.

Tuttavia, iniziare ad investire in Borsa non è assolutamente un gioco. Molti, credendolo, finiscono per essere adescati nelle truffe. Che li attirano come specchi per le allodole promettendo loro guadagni facili.

Occorre invece affidarsi a Broker seri, con regolari licenze, come per esempio eToro (trovi il sito ufficiale qui) e Plus500 (clicca qui per saperne di più).

Dunque, fatta questa breve premessa, vediamo come iniziare ad investire in Borsa partendo da zero.

Investire in Borsa Online

Il web sta consentendo a tutti di fare degli investimenti anche piccoli, redditizi e sicuri via Internet senza doversi muovere, anche in mobilità. Se prima infatti erano necessari una computer ed una connessione oggi anche uno smartphone può essere utilizzato per questi scopi.

Prima di cominciare è bene scegliere una piattaforma di home banking con cui acquistare le azioni o scegliere un operatore terzo (broker) che ci da accesso al mercato. Naturalmente per selezionare un intermediario onesto bisogna analizzare bene la situazione. Bisogna infatti negoziare attraverso società che siano affidabili ed abbiamo dei sistemi informatici che rispettino le normative in termini di affidabilità. In gioco ci sono i soldi dell’investirore dunque bisogna fare la massima attenzione.

Per questi motivi a protezione degli investitori la Consob vigila controllando sia l’operato delle banche che quello dei broker. Infatti per investire online in borsa ci sono due vie possibili. Si può chiedere alla propria banca l’attivazione delle funzionalità di trading oppure scegliere un broker che consente di negoziare on line.

Questa seconda possibilità permette di risparmiare molto sulle commissioni delle banche. Un broker infatti non ha costi di intermediazione o comunque li ha molto più bassi. Non richiede inoltre l’apertura di un conto corrente ma solo di un conto trading, ovvero un account su cui sarà possibile operare e versare denaro con i metodi tradizionali come i bonifici o le carte di credito. Per negoziare non si deve fare altro che popolare questo conto quando si vuole e investire.

Come iniziare ad investire in Borsa

Chi vuole investire in borsa spesso non sa come cominciare. Una cosa deve essere chiara però ovvero l’obiettivo da raggiungere. Per molti è quello di ottenere dei guadagni incassando i rendimenti più alti possibili.

I mercati azionari però come tutte le attività finanziarie possono generare delle perdite di capitali dunque bisogna investire solo se ci ha un certa esperienza. La grande volatilità e condizioni spesso poco trasparenti inducono molti ad aver paura della borsa.

L’apertura completa dei mercati però e la grande accessibilità al grande pubblico sta facendo avvicinare molte persone ai mercati azionari. Per iniziare è sufficiente studiare le basi e la terminologia dedicando molto tempo allo studio e all’analisi. Due tipi di studi che si possono fare sono quelli dell’analisi tecnica o de i grafici che ci aiutano a individuare le tendenze graficamente di un titolo e a capire quando è il momento di investire.

Rispetto alle banche tradizionali operare con un broker (ad esempio uno dei migliori è Plus500) ha dei vantaggi. Il più evidente è quello di non dover comprare fisicamente le quote di una società tramite azioni. Le società di intermediazione infatti oggi consentono di negoziare sui titoli sfruttando i contratti per differenza o CFD. Si instaura un vero e proprio contratto per la negoziazione di CFD tra l’investitore ed il broker che si basa sulla variazione di prezzo.

Questo consente di guadagnare sia che il mercato sia negativo per quel titolo, sia positivo. Se investite tramite Banca invece ed i titoli che avete nel portafoglio vanno male si perde e basta. I CFD però comportano anche loro rischi per cui chi vuole veramente investire in borsa deve prepararsi non solo a livello tecnico ma anche psicologicamente. Il mestiere del trader non è affatto facile.

Investire in Borsa: a cosa fare attenzione

La prima cosa da fare è capire se possiamo permettercelo. Proprio come quando vogliamo acquistare un’auto nuova, decidiamo di comprare una casa, vogliamo pianificare un viaggio o vorremmo cambiare il nostro guardaroba.

La cosa importante è farsi, dunque, letteralmente, due conti in tasca. La cosa importante è anche non sottrarre i soldi che vorremmo investire nel trading a cose fondamentali.

Quali una sana e corretta alimentazione, il pagamento delle tasse, l’estinzione di debiti pregressi, il futuro educativo dei propri figli. Molte persone, purtroppo, si sono rovinate buttando letteralmente i propri soldi in vane promesse.

Come il gioco d’azzardo, il Bingo, i gratta e vinci, le slot machine. Utilizzati con la pia illusione che si possa guadagnare un bel gruzzoletto che risolva i propri problemi.

Ma, alla fine, queste persone hanno quasi tutte peggiorato il proprio status economico. Con tanto di problemi anche sociali e familiari. Inimicandosi la/il proprio partner, i propri figli, i propri amici. Trovandosi soli e senza denaro.

Anche il trading online può essere considerato come un gioco d’azzardo, se preso con il cattivo approccio. La differenza sostanziale è che il gioco si basa quasi esclusivamente sulla fortuna. Mentre il trading online vede quest’ultima come protagonista marginale, mentre tanto lo fa lo studio, la strategia e la pianificazione. E qui passiamo al secondo aspetto.

Partire da zero in Borsa, come fare?

Se vi siete resi conto che potete permettervi di fare trading online, allora dovete passare al secondo step: lo studio.

Iniziate leggendo qualche manuale sul trading online, scritto da analisti esperti o da trader di successo. Ce ne sono tanti, molto interessanti. Anche qualche testo degli anni ‘30, perché alcuni meccanismi valgono ancora oggi come ieri.

Inoltre, potrete trovare tanto materiale teorico sulle stesse piattaforme di trading online. In genere, troverete a disposizione i seguenti elementi:

  • eBook da scaricare gratuitamente, che vi spiegheranno cos’è il trading online a livello teorico e tutti i suoi aspetti (un ottimo ebook è quello di ForexTB e lo potete scaricare da qui)
  • Webinar da seguire da remoto, ossia seminari via web (il termine mette insieme le parole Web e seminar appunto)
  • Video on demand caricati sulla piattaforma, che possono essere fruiti abbisogna
  • Glossario, che contiene tutti i termini afferenti al trading online

Il materiale formativo viene fornito gratuitamente dai Broker in quanto a loro stessi conviene che voi siate dei provetti trader. Dato che ci guadagnano tramite spread e commissioni imposti sui trades e sui servizi di cui fruite. Pertanto, un trader perdente, che si ritira dalla piattaforma, è una fonte in meno di guadagna.

Migliori piattaforme per investire in Borsa

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
24optionTrading CFD su bitcoin,azioni,forexRendimenti elevatiISCRIVITI
plus500CFD su vari assetPiattaforma di qualitàISCRIVITI
etoroCopy tradingSocial trading, copyportfolioISCRIVITI
xmConti Zero spreadGuide e tutorialISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Come partire da zero in Borsa

Solo quando avete eventualmente compreso cosa sono le Borse, quali meccanismi le governano, cos’è il trading online, come si svolge, cos’è un’analisi tecnica e una fondamentale e quant’altro, potete passare alla iscrizione di un Broker online.

E, soprattutto, di passare ad un Conto demo che vi faccia testare a livello pratico cosa sia il trading online.

Il Conto demo è una piattaforma di trading online che riprende in tutto e per tutto un Conto live. Ossia, l’ambiente di trading vero e proprio. Il vantaggio però, è che i soldi sono virtuali, quindi le eventuali perdite sono finte.

Ciò consente ai trader alle prime armi di fare prove e sbagliare senza quell’ansia di perdere i propri soldi. Ma il Conto demo vi rientrerà utile anche quando sarete dei trader provetti, giacché vi consentirà di provare nuove strategie senza rischiare i vostri soldi.

Ecco quindi che avrete messo insieme teoria e pratica, proprio come quando avete preso la patente di guida.

Per quanto il denaro sia virtuale, comunque, non crediate che il Conto demo sia un gioco tipo Monopoli. Dovete usarlo per imparare davvero a fare trading online e non come passatempo. Altrimenti, quando passerete al Conto live, rischiate sonore perdite che però saranno reali.

Come scegliere i migliori Broker per iniziare nel trading online

La scelta del Broker è un altro aspetto molto importante. Poiché sarà il Caronte che vi traghetterà nel magico mondo del trading online. Si tratta quindi di una scelta delicata, per la quale occorre prendere in considerazione tanti aspetti.

Il primo è quello della licenza, poiché un Broker con regolare licenza, non è un Broker che truffa il prossimo. Ma agisce nel solco della legalità tracciato dalle autorità competenti.

In Italia, a stabilire chi può e non può operare sul territorio italiano è la Consob. Commissione Nazionale per le società e la Borsa. Istituita nel 1974 per sottrarre il delicato compito della vigilanza sui mercati finanziari alla politica. Anche se, ovviamente, è sempre il parlamento che con le sue leggi, ne decide le funzioni e i poteri, oltre che il Presidente.

La Consob rilascia delle delibere dove stabilisce chi può o non può offrire i propri servizi. E si attiene ai dettami dell’Esma: European Securities and Markets Authority, l’autorità di vigilanza a livello europeo. Che a sua volta emette delle direttive alle quali tutti gli organismi nazionali dei Paesi facenti parte l’Unione europea devono attenersi.

Ogni Paese, quindi ovviamente anche quelli a livello mondiale, ha comunque la propria autorità competente sui mercati finanziari.

Dobbiamo poi comprendere quali servizi ci mette a disposizione, quanto sia completo nella sua offerta. Alcuni sono imprescindibili, come:

  • Grafici
  • App
  • Assistenza clienti
  • Leva Finanziaria
  • Calendario economico
  • News giornaliere

I primi ci consentono di visualizzare l’andamento di un asset sulla linea temporale. Così da poter anche svolgere l’analisi tecnica della quale parleremo successivamente.

Le app sono quelle che abbiamo su smartphone e tablet. Devono riprodurre fedelmente la versione via web del Broker, consentendoci quindi di fare trading ovunque ci troviamo.

Anche se gli esperti ritengono che sia meglio solo controllare come stanno andando le posizioni già prese e di non fare trading dai device mobili. In quanto potrebbero spingerci a fare scelte azzardate e non ponderate.

L’assistenza clienti è un altro servizio dal quale non si può prescindere. In quanto dobbiamo avere degli operatori disponibili pronti a chiarire ogni nostro dubbio. Possibilmente H24 e 7 giorni su 7. Del resto, le possibilità di trading sono continue, visto che i mercati si avviano in modo differente dato il differente fuso orario.

La Leva finanziaria è uno strumento che consente di moltiplicare i propri profitti ben oltre le proprie possibilità. Tuttavia, è anche capace di moltiplicare le nostre perdite in caso di previsione errata. Quindi, meglio andarci piano e capire bene come funziona. Non a caso, viene chiamata “arma a doppio taglio”.

Il Calendario economico è proprio quello che ci dice il nome: tutti gli appuntamenti di natura economica che possono interessarci. Quindi, per esempio:

  • la diffusione dei dati manifatturieri
  • i report di bilancio delle grandi multinazionali
  • l’approvazione della Finanziaria (o Legge di Bilancio)
  • il licenziamento di qualche importante legge comunitaria da parte dell’Ue
  • i risultati delle elezioni americane o tedesche
  • la diffusione dei dati sulla disoccupazione e sulla occupazione

Infine, il Broker deve anche fornirci delle Breaking news, costantemente aggiornate. Poiché possono ritornare utili, insieme al Calendario economico, per l’analisi fondamentale che vedremo nel prossimo paragrafo.

Come fare trading in Borsa partendo da zero, l’importanza dell’analisi tecnica e fondamentale

Per iniziare da zero ad investire in Borsa occorre studiare anche le due analisi che ci consentiranno di leggere i mercati: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

L’analisi tecnica è quella analisi che prende in considerazione l’aspetto appunto tecnico e matematico della Borsa. Quindi, dovremo imparare ad utilizzare i vari indicatori che in questi anni sono stati elaborati.

Ovviamente, non dovrete imparare a memoria le formule e mettervi con tanto di calcolatrice in mano. Per fortuna, i Broker seri e rinomati offrono dei sistemi in default nei quali dovrete solo inserire dei dati.

Tuttavia, dovrete conoscerli il più possibile. Quali aspetti del mercato analizzano, dato che alla fine ogni indicatore analizza solo un aspetto o pochi altri. Quindi, vanno utilizzati in modo complementare per avere una visione più esaustiva.

Molto importante per l’analisi tecnica sono poi i Grafici. Ossia, una proiezione grafica dell’andamento degli asset nel tempo. I grafici più utilizzati sono quelli cosiddetti “a candela”, o anche candele giapponesi o candlestick. Per la forma che gli istogrammi assumono sul grafico che rievocano proprio una candela.

Per quanto concerne l’analisi fondamentale, invece, occorre analizzare tutti quegli aspetti esterni che possono influenzare il mercato. Quindi, gli aspetti geopolitici, settoriali, climatici, concorrenziali. Che concorrono ad influenza il valore di un asset.

L’analisi fondamentale non va snobbata, poiché pure incide e non poco sul valore di un asset. Si pensi al clima favorevole o sfavorevole per le commodities agricole. Alle guerre o alle crisi diplomatiche rispetto a gas e petrolio. All’uscita sul mercato di un nuovo smartphone. Alla scoperta di un nuovo materiale di produzione. Agli scioperi sindacali. E così via.

Quali sono gli asset per investire in Borsa partendo da zero

Sui mercati finanziari, i principali asset che troverete quotati sono:

Azioni

Le azioni sono frammenti di proprietà che le società che decidono di quotarsi in Borsa mettono a disposizione del pubblico degli investitori. In base all’andamento della società, ma anche da tanti altri fattori (come il settore di cui fa parte, la concorrenza, la situazione economica generale, ecc.) le azioni possono aumentare o diminuire di prezzo

Indici azionari

Si tratta di panieri nei quali sono inserite le azioni principali di un determinato settore. Oppure delle società di un determinato Stato. Il loro valore medio complessivo determina quello dell’Indice di cui fanno parte. Gli indici azionari possono calcolare in modo diverso il valore delle azioni che ne fanno parte. Alcuni danno più peso ad alcune, altri danno uguale peso a tutte le azioni.

Criptovalute

Le criptovalute sono valute digitali che hanno fatto la loro comparsa, come oggi le conosciamo, nel 2008. Grazie ad una idea di Satoshi Nakamoto (anche se alcuni esperimenti sono stati già condotti negli anni addietro). La vera novità delle criptovalute è la Blockchain, il registro su cui poggia il loro funzionamento, adattabile però per molti altri usi. Le criptovalute sono un asset estremamente volatile e intorno al quale regna ancora un certo scetticismo.

Materie prime

Le materie prime si dividono in Hard e Soft, in base al modo con cui sono reperite. Le prime presuppongono la estrazione dal sottosuolo. Le seconde, invece, sono reperite sul suolo. Quindi, nel primo caso abbiamo i metalli preziosi (oro, argento, palladio, ecc.), nel secondo caso i prodotti agricoli o di allevamento.

Forex

Il Forex è il più grande mercato del mondo, dato che si incontrano le valute di tutto il Mondo. In questo caso, quindi, si investe su un cambio valutario. In base alla loro importanza, i cambi valutari sono divisi in Principali, Minori ed Esotiche.

ETF

Gli ETF (Exchange Traded Funds) sono particolari fondi d’investimento (o Sicav) a gestione passiva. Vanno considerati come panieri di titoli. In pratica, si aggiunge il proprio risparmio a quello di altri investitori. Il suo rendimento dipenderà dal risultato di tutti i singoli strumenti su cui il fondo investe. Uno dei vantaggi deriva dalle basse commissioni.

I Broker danno la possibilità di investire sugli asset comodamente tramite i CFD. Acronimo di Contract for difference. Contratti finanziari mediante i quali è possibile investire su asset di diversa natura e puntando sia sul loro rialzo che ribasso.

Investire in Borsa con eToro

Per investire in Borsa partendo da zero il Broker eToro (clicca qui per il sito ufficiale) può essere ciò che fa per voi.

Si tratta di un Broker con diverse licenze prestigiose, con un deposito minimo di 200 euro.

Per i neofiti, eToro ha riservato un servizio molto interessante: il copy trading. La possibilità cioè di copiare cosa fanno i trader più bravi. Così da imparare ma guadagnando.

Il trading copiato può essere comunque personalizzato, con gli strumenti che la piattaforma mette a disposizione.

Per iniziare ad investire in Borsa con eToro cliccate qui.

66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Investire in Borsa con ForexTB

Il Broker ForexTB (clicca qui per il sito ufficiale) ha licenza CySEC e chiede un deposito minimo a partire da 250 euro. Consente di scegliere fino a 4 account.

A chi inizia da zero ad investire in Borsa, mette a disposizione un Conto demo fino a 100mila euro, eBook, video e un glossario.

Inoltre, mette a disposizione i segnali di trading elaborati da Trading Central. Società rinomata in questo settore ed insignita con premi e riconoscimenti.

Per iniziare ad investire in Borsa con ForexTB cliccate qui.

Forex trading azionario con Plus500

Plus500 (clicca qui per il sito ufficiale) è un Broker con regolari licenze che chiede solo 100 euro di deposito iniziale.

Molto interessante per chi inizia ad investire da zero in Borsa è l’assistenza clienti in Live chat. Quindi subito raggiungibile.

Plus500 offre la possibilità di scegliere tra oltre 2500 asset, così da poter perseguire la tanto consigliata diversificazione del portafoglio titoli.

Il Broker mette a disposizione una ottima sezione dedicata alla formazione e un Conto demo per fare pratica.

Per fare trading in azioni con Plus500 cliccate qui.

76.4% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.

Investire in Borsa con Trade.com

Il Broker Trade.com (clicca qui per il sito ufficiale) pure chiede solo 100 euro di deposito iniziale, mettendo a disposizione dell’utente fino a 5 account tra cui scegliere.

Trade.com prevede anche esso i segnali di trading di Trading central ma anche un coacher personalizzato che vi aiuterà nelle scelte.

Il Conto demo per fare pratica si ricarica ogni volta che arriva a zero. Molto interessanti poi i tanti video messi a disposizione sulla piattaforma. Ben 21, divisi per 7 categorie di argomenti.

Per iniziare a fare trading in azioni con Trade.com cliccate qui.

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