Imparare a investire: come iniziare da zero, consigli 2022

Come imparare a investire? Cosa significa? Una bella domanda, la cui risposta non è assolutamente semplice.

E’ sempre complicato dare consigli, perché investire comporta un rischio e tutti i discorsi sono sempre relativi al proprio carattere, ai capitali iniziali investiti, alle proprie ambizioni, al contesto generale dei mercati.

In questa guida completa su come imparare a investire, cercheremo di affrontare tutti gli aspetti principali sull’argomento, così da avere un quadro quanto più complessivo possibile. Fermo restando che il futuro è sempre incerto e ogni discorso è da prendere con le molle.

Se siete interessati agli investimenti potete utilizzare le piattaforme più convenienti. Ad esempio una molto in crescita è quella di Degiro. Si tratta di una piattaforma regolamentata, che offre zero commissioni su moltissimi strumenti finanziari.

Per accedere al sito di DEGIRO clicca qui e vai sul sito ufficiale.

Imparare a investire: che significa

Cosa significa imparare a investire? Significa cercare di apprendere tutto quanto concerne il mondo degli investimenti. Così da fare le scelte giuste. O, per meglio dire, quanto meno sbagliate possibili.

Imparare a investire

Del resto le perdite vanno sempre prese in considerazione e l’obiettivo dell’investitore è soprattutto quello di limitarle il più possibile. Per esempio, con previsioni quanto più affinate possibili e cercando di diversificare gli investimenti così da ponderare le perdite.

Concentrando tutto il capitale su un unico investimento rischia di portare una pesante perdita.

📊 Cosa significaApprendere i concetti base degli investimenti.
💰 Dove investire soldi?Ci sono ottimi rendimenti in vari settori.
💣 Cosa serve per iniziare?Strategia e informazione
📊 SettoriInvestire in azioni / ETF / Commodities
💰 Piattaforma per investire con commissioni basseDegiro
💰 Piattaforma per investire con i migliori rendimenti cryptoNexo

Piattaforme per vivere di rendita online

Per investire occorre pianificare una propria strategia di investimento che permette di diversificare ottenendo delle rendite.

Ecco alcune delle migliori piattaforme di investimento:

PIATTAFORMA
CARATTERISTICHE
VANTAGGI
 
DeGiro
Migliore per ETFCommissioni ZeroISCRIVITI
NEXO
Interessi su criptovaluteFacile da usareISCRIVITI

Cosa sono gli investimenti finanziari?

Per investimento finanziario si intende l’impiego produttivo di risorse economiche. Nella finanza si definisce l’impiego di una certa somma di denaro sui mercati finanziari sotto forma di prodotto finanziario. Quindi, si tratta dell’impiego produttivo di un patrimonio per una certa durata con lo scopo di aumentarne la consistenza.

Gli investimenti finanziari si possono classificare sulla base di

  • durata (lunga, media o corta)
  • livello di rischio (basso, medio, alto)
  • rendimento

Il rendimento è correlato ai primi 2 fattori, oltre che, ovviamente, alla bontà della propria bravura nell’aver fatto l’investimento giusto. Nonché i tassi previsti e il contesto finanziario del momento.

La direttiva europea MiFID II, promulgata nel gennaio 2018, ha sancito che gli operatori finanziari devono presentare agli investitori i rischi ei costi di gestione dell’investimento che stanno per sottoscrivere. Per evitare loro truffe e fregature.

Inoltre, è fatto divieto di promuovere investimenti che loro non vogliono. Oltre che incentivi per fare investire di più.

Per meglio proteggersi dal rischio è sempre consigliabile diversificare gli investimenti. Vale a dire costruire un portafoglio d’investimenti che sia composto da titoli provenienti da settori diversi, tra loro il meno correlato possibile. Cercando comunque in ogni settore di trovare l’affare giusto.

Gli investimenti finanziari si caratterizzano per il fatto che si investe denaro per ottenere altro denaro. Quindi non cose tangibili o servizi. Tuttavia, non sono slegati dall’economia reale.

Se investo in azioni, investo in una società quotata in borsa che produce beni o propone servizi ed è fatta di persone in carne ed ossa oltre che sedi fisiche.

Se investo in obbligazioni, acquisto i titoli di debito di un’azienda, ossia guadagno dalla possibilità di riscuotere il corrispettivo di quel prestito integrato da un premio. I bond sono invece obbligazioni emesse da uno stato, sempre allo scopo di ottenere un prestito. In tal caso, avremo sempre a che fare con un’azienda o appunto uno stato.

Infine, gli operatori finanziari che sottopongono soluzioni di investimento alle società sono le banche, le società di gestione immobiliare e le società di gestione patrimoniali. Mentre l’intermediario è un consulente finanziario, che lavora come dipendente presso una banca o una società, oppure lavora in proprio.

Prima di sottoscrivere un investimento finanziario, è bene quindi conoscere a fondo chi lo propone.

Migliori piattaforme per investire online

Il trading online è diventata una forma molto diffusa di investimento finanziario. Sempre più crescente, spinta dal grande successo delle criptovalute.

Il trading online consiste nell’investire su diversi tipi di asset (azioni, materie prime, metalli preziosi, ETF, criptovalute, obbligazioni, ecc.) mediante una piattaforma che viene definita broker online. Esso offre molti servizi e si pone da tramite tra il capitale di un investitore e i mercati finanziari.

Vediamo quali sono i migliori broker per investire online in totale sicurezza.

eToro

Il broker eToro vanta ben tre licenze:

  • quella CySEC, rilasciata a Cipro
  • la licenza FCA, rilasciata in Gran Bretagna, che vigila sulla prestigiosa London Stock Exchange
  • la licenza ASIC, rilasciata in un paese che si sta facendo strada per importanza finanziaria: l’Australia

Oltre a ciò, eToro si distingue anche per i vari servizi che offre. Unici nel loro genere. Come:

  1. CopyTrading consente di copiare quanto fanno i trader più bravi iscritti alla piattaforma, chiamati Popular Investors
  2. Social trading: si tratta di una esclusiva di eToro: permettere ai trader di interagire tra loro come fossero su un social network vero e proprio
  3. Smart portfolios: (ex CopyPortfolios) sono pacchetti di asset divisi per categoria e performance. Ne troviamo di tre tipi: a) Top Trader Portfolios; b) Market Portfolios; c) Partner Portfolios

Non manca un Conto demo di 100mila euro virtuali per fare pratica senza rischiare un solo proprio centesimo.

Il deposito minimo richiesto è di 50 euro. Si tratta di un broker spread-only.

Puoi creare il conto demo su eToro cliccando qui.
66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Capital.com

Il broker Capital.com vanta le stesse licenze possedute da eToro, commissioni contenute, trades spread-only. Inoltre, su alcune coppie di valute più popolari lo spreads 0.0.

Il deposito minimo è di 20 euro, per accedere al conto base. Capital.com ha una propria piattaforma nativa, ma mette anche a disposizione la MT4. La piattaforma è anche integrata con l’Intelligenza artificiale.

Per quanti vogliono fare pratica senza rischiare il proprio capitale, Capital.com ha pensato di offrire una app apposita: Investmate.

Non manca poi una formazione teorica gratuita sul trading con pratici corsi e video sul trading, pieni di informazioni, webinar di trading realizzati da esperti del settore e un glossario dei termini di facile comprensione.

Troverai anche un conto demo, di 10mila euro virtuali.

Su Capital.com ci troverai grafici molto dettagliati, con integrati oltre 70 tra indicatori ed oscillatori di trading.

Infine, offre gratuitamente i segnali di trading di Refinitiv. Interessanti sono poi gli avvisi sui prezzi.

Apri ora un conto demo su Capital.com cliccando qui.
71.2% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Degiro

Veniamo infine al broker olandese Degiro.

DEGIRO è particolarmente specializzato negli exchange-traded funds (ETFs). Molto particolare è il servizio rating ESG che può aiutare a scegliere le aziende che corrispondono ai vostri valori. ESG mostra come le aziende o gli investimenti ottengono un punteggio sulle politiche ambientali, sociali e di governance.

Per i trader alle prime armi, il broker offre il servizio Accademia degli investitori, che include 10 lezioni di investimento per iniziare.

Per quanto concerne le commissioni, DEGIRO addebita una commissione per impostare opportunità di trading al di fuori del mercato nazionale. Questo per fornire accesso a un gran numero di scambi.

Per le commissioni di connessione pagherai un massimo dello 0,25% del valore totale del tuo portafoglio (con un addebito massimo di € 2,50) all’anno per ciascuna borsa, ad eccezione della borsa italiana. La tariffa di connettività per le opzioni statunitensi è di € 5,00 per borsa per mese di calendario.

Queste spese verranno applicate se effettui una transazione o mantieni una posizione durante l’anno solare.

Riguardo al capitolo sicurezza, Degiro è soggetto alla vigilanza dell’Autorità olandese per i mercati finanziari (AFM) e alla vigilanza prudenziale della De Nederlandsche Bank (DNB).

È inoltre registrato presso la Financial Conduct Authority (FCA), proprio come eToro e Capital.com.

Puoi aprire un conto su Degiro cliccando qui.

Libri per iniziare a investire

Quali sono i migliori libri per imparare ad investire? Leggere un buon libro prima di iniziare è sempre consigliabile. Ci dà una infarinatura teorica di quanto andremo a fare.

Ecco i 5 libri maggiormente suggeriti dagli esperti:

  1. John Murpy – Analisi Tecnica dei mercati finanziar: tocca argomenti che interessano la classica analisi tecnica dei mercati finanziari. Il libro è ricco di oltre 400 grafici che semplificano la procedura di comprensione del testo.
  2. Robert G. Hagstrom – Il metodo Warren Buffett: offre al lettore uno spaccato interessante sugli innovativi investimenti e le strategie commerciali alla base dell’incredibile successo di uno dei miliardari più famosi al mondo. Ripercorre la vita dell’oracolo di Omaha.
  3. Ben Graham – L’investitore Intelligente: analizza la strategia di Ben Graham basata sulla minimizzazione delle perdite e sulla massimizzazione dei profitti. Questa è una delle prime regole che ogni buon investitore deve imparare per iniziare ad effettuare operazioni finanziarie profittevoli. Nel 2006, Warren Buffett scrive la prefazione del libro.
  4. John C. Bogle – Il piccolo libro dell’investimento: all’autore viene attribuito il merito di aver creato il primo fondo indicizzato in assoluto e da questo ne puoi dedurre che era qualcuno per cui gli investimenti erano il pane quotidiano. John C. Bogle è stato anche il fondatore di Vanguard Group e si diceva che fosse uno dei migliori amici di Warren Buffett.
  5. Davide Capoti – Bitcoin Revolution: chiudiamo con un libro sull’asset del momento. Si tratta di un vademecum per conoscere l’ascesa di una delle più famose criptovalute al mondo: il Bitcoin. Bitcoin Revolution non insegna come fare trading online, ma contribuisce a fornire uno spaccato interessante sull’avvento e la diffusione del Bitcoin.

I libri sull’argomento sono tantissimi, noi ne abbiamo solo scelti alcuni. Facilmente reperibili su Amazon, dove potrete trovare le recensioni su chi già li ha letti (così come sul portale IBS).

Investire da soli conviene?

Investire da soli può convenire se si hanno le giuste conoscenze in materia. I vantaggi principali sono l’autonomia totale delle proprie decisioni e i costi abbattuti riguardo consulenti che operano per nostro conto o ci consigliano.

Per arrivare ad investire da soli, però, occorre anche tanta formazione pregressa, spirito di iniziativa, conoscenza della materia. Non ci si improvvisa investitori dalla mattina alla sera.

Sarebbe sempre opportuno seguire dei corsi, darsi alle letture, provare con dei simulatori, consultare degli esperti. Certo, se si proviene da una famiglia di investitori, si avrà già una infarinatura fin dalla giovane età. Ma occorre anche tanta esperienza sul campo.

Iniziare a investire con pochi soldi

Iniziare con somme limitate è consigliabile, perché così eventuali perdite saranno meno pesanti e drammatiche. Se si vuole iniziare col trading online, inoltre, è meglio iniziare con un conto demo. Così da azzerare totalmente le perdite e non operare con l’ansia.

Ovviamente, è difficile raggiungere grandi somme partendo con poco. Tuttavia, è meglio rischiare pochi soldi all’inizio ed agire step-by-step. Alzando l’asticella man mano.

Oggi come oggi il web offre tante opportunità di investire con pochi soldi. C’è il succitato trading online, con depositi minimi bassi. Ci sono anche piattaforme che hanno reso molto semplice sia risparmiare che investire.

Ovviamente, stando sempre attenti alle truffe e a chi la fa troppo facile.

Con quanti soldi iniziare per investire?

Non esiste una cifra minima fissa iniziale. Dipende da quanto possiamo permetterci di rischiare. Se non siamo particolarmente facoltosi, meglio non andare oltre i 100 euro, anche per conoscere meglio il tipo di investimento e chi ce lo propone.

La cifra può ovviamente salire a mille, 5mila, 10mila, ecc. in base a quanto abbiamo accantonato. Ma è meglio non superare il 10 percento delle proprie possibilità totali.

Consigli pratici per imparare a investire

Il consiglio principale è quello di studiare, avere una infarinatura teorica di quanto si sta andando a fare. Vale a dire, conoscere i termini che si incontreranno (spesso in inglese), le dinamiche che muovono i prezzi degli asset (ognuno risponde a delle regole e non sempre), gli esempi di investitori famosi, le varie strategie esistenti, ecc.

Spesso, le stesse società, così come i broker, offrono dei corsi in formato webinar o video on-demand per imparare comodamente da casa.

Oltre alla teoria, cerchiamo anche la pratica. Se si tratta del trading online, meglio usare un conto demo.

Infine, come detto, partiamo da cifre limitate, così le perdite iniziali saranno modeste.

Imparare a investire: le domande frequenti

Come imparare ad investire?

I suggerimenti principali sono quelli di darsi alla lettura di libri ed articoli, fare pratica con un conto demo se si tratta di trading online, partire da piccole somme iniziali.

Conviene investire in proprio?

Sebbene i vantaggi siano diversi (abbattimento dei costi di consulenza, piena autonomia decisionale, ecc.) è anche vero che conviene solo quando siamo totalmente padroni delle scelte che dobbiamo prendere.

Dove investire col trading online?

Broker consigliati sono eToro, Capital.com e XTB.

Imparare a investire - Riepilogo

Conclusioni

In molti si chiedono come imparare ad investire, in pochi poi lo fanno sul serio. In effetti, costa tempo e pazienza. Ma, almeno che non abbiamo così tanta fortuna e un intuito per gli affari incredibile, è così che occorre iniziare.

I suggerimenti principali sono quelli di darsi alla lettura di libri ed articoli, fare pratica con un conto demo se si tratta di trading online, partire da piccole somme iniziali.

Per iniziare è possibile sfruttare i conti demo per provare i servizi delle varie piattaforme. Di seguito vi lasciamo i link ufficiali controllati dal nostro server sicuro in modo da facilitarvi l'accesso:

Si tratta di broker autorizzati in Italia che offrono vari servizi e condizioni favorevoli.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here