Cambio bitcoin-dollaro travolto dalle vendite perde quota 9.000

La coppia BTC-USD si è rimangiata tutto il rialzo accumulato nell’ultimo mese, scendendo su un minimo a quattro settimane a quota 8.555. Molti pensavano che la criptovaluta per eccellenza sarebbe stata un’ottima alternativa agli investimenti tradizionali, in queste ultime sedute in cui i timori sull’espansione del coronavirus al di fuori dei confini cinesi hanno scatenato il panico su tutte le borse mondiali. Invece il BTC si è comportato al pari di un qualsiasi titolo azionario, lasciando sul terreno quasi il 20% in due settimane, quando raggiunse un picco a 10.489 sul dollaro.

Bitcoin che è ritornato ad essere scambiato con volumi decisamente elevati, pari ad 1 miliardo di dollari, quando è stato rotto al ribasso il supporto di brevissimo in area 9.800-9.500, collassando sui minimi segnalati tra le righe del precedente paragrafo. Volumi di scambio così tanto elevati non si registravano da oltre un mese e mezzo.

Marcia indietro, invece, per quanto riguarda la volatilità, che dopo il picco registrato il 20 Febbraio è ritornata a stabilizzarsi. La media della volatilità si è riportata sui valori dello scorso Ottobre, ovvero sul 2,5%-3% su base giornaliera.

Il recente calo ha ridotto la dominance del BTC sul resto delle altre valute digitali, facendo scendere il rapporto a circa il 63%, livello più basso degli ultimi sette mesi, su una capitalizzazione totale di tutte le criptovalute che è scesa a 250 miliardi di dollari.

Secondo molti esperti e sostenitori del mondo cripto, i recenti cali non devono spaventare i trader Bitcoin e gli investitori. Lo sostiene Justin Sun, CEO di Tron (TRX), che rappresenta la quindicesima valuta digitale, il quale ha dichiarato di stare comprando BTC su ogni ribasso. Secondo l’AD di Tron, il BTC è destinato a raggiungere i 100 mila dollari entro il 2025, ma ha comunque consigliato di diversificare il proprio portafoglio con altre cripto, tra cui, oltre la sua Tron, anche Ethereum e Ripple.

Uno dei metodi migliori per operare sulle criptovalute e su Bitcoin è sicuramente quello di utilizzare le piattaforme CFD . Ricordiamo che le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo delle criptovalute. Ad esempio eToro (trovi qui il sito ufficiale) permette di fare trading sulle migliori critptovalute in circolazione compreso Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma cliccate qui per andare sul sito ufficiale.

Andamento cross Bitcoin-Dollaro sul breve-medio periodo

Per quanto riguarda l’aspetto prettamente tecnico, il recente crollo della coppia BTC-USD è stato generato in un primo momento dalla mancata rottura della forte resistenza individuata in area 10.500 e successivamente dalla perdita del supporto dinamico in area 10.000 e del sostegno statico in area 9.500.

Come evidente sul grafico con time-frame giornaliero in alto, il cambio Bitcoin-Dollaro è crollato al disotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi, invertendo al ribasso sul breve periodo.

In caso di mancato ritorno sopra la media mobile a 50 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che transita in area 9.215, le quotazioni potrebbero scivolare ulteriormente, verso area 8.200 in prima battuta, e successivamente verso area 7.800-7.600.

L’eventuale recupero oltre le EMA a 25 e 10 periodi (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico, che transitano tra 9.440-9.520) potrebbe allontanare ogni scenario ribassista, favorendo il ritorno in area 10.000. Oltre area 10.000 possibile un nuovo test dei recenti massimi in area 10.500.

Modello di trading cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 8.960 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 9.104 e 9.252; stop loss in caso di ritorno sotto quota 8.725 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 9.252 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 9.400 e successivamente a quota 9.553; stop loss in caso di close orario minore di quota 8.960

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 9.553 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 9.708 e 9.962, estesa a quota 10.223; stop loss in caso di ritorno sotto quota 9.252 in chiusura giornaliera

Comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 7.705, per approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 7.912 e successivamente a quota 8.042, con possibili estensioni verso quota 8.174; stop loss con discesa sotto area 7.500 in close daily.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con discesa sotto quota 8.725 in chiusura oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 8.584 e 8.445; stop loss in caso di recupero oltre quota 8.960 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 8.445, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 8.308 e in seconda battuta a quota 8.174; stop loss in caso di ritorno sopra quota 8.725 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 8.174 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 8.042 e successivamente a quota 7.912, estesa a quota 7.705; stop loss in caso di recupero sopra quota 8.445 in close daily.

Short speculativi in caso di allungo in area 10.223, per sfruttare eventuali storni prima a quota 9.962 e in un secondo momento a quota 9.708, estesi a quota 9.553; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre quota 10.490 in chiusura daily.

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