FTSE MIB: cos’è e come investire in sicurezza sull’indice della Borsa Italiana

Cos’è l’Indice FTSE MIB? Come investire sull’Indice FTSE MIB? Cosa significa FTSE MIB?

Gli indici azionari assolvono un duplice scopo: sono lo specchio fedele dell’andamento delle società collegate ad un determinato settore di attività e dell’economia di un Paese. Ma non solo. Sono anche un ottimo modo per investire in Borsa.

In che modo? Mediante i Contratti per differenza, noti anche con l’acronimo CFD. Si tratta di contratti derivati in quanto riflettono il valore di un asset sottostante.

I CFD sono sicuri da un punto di vista legale e sono anche molto comodi in quanto consentono di investire su una vasta pluralità di asset della più svariata natura.

Oltre agli indici azionari, anche azioni, materie prime, metalli preziosi, criptovalute, valute Forex. Il tutto, senza essere costretti a possederli in modo diretto.

I CFD danno anche il vantaggio ai trader di investire sia sul rialzo che sul ribasso di un asset.

I CFD sono forniti da Broker con regolare licenza per poter operare, come per esempio eToro, Investous e Plus500. Che vedremo meglio alla fine dell’articolo.

Ma torniamo all’indice FTSE MIB, fornendo una recensione completa su di esso al fine di capire se conviene davvero investire.

Partiamo dal principio che per guadagnare con il trading online investendo sugli indici è possibile, ma solo se ci si affida a dei broker seri e professionali, come ad esempio lo è ForexTB (clicca qui per visitare il sito ufficiale). Ad esempio ForexTB offre un servizio ottimo di segnali gratuiti (che puoi ricevere cliccando qui) per essere subito operativi su vari asset, un bel vantaggio.

FTSE MIB cos’è

Cos’è FTSE MIB? Si tratta di un Indice azionario fino a giugno 2009 chiamato S & P/MIB e si riferisce al mercato azionario di Borsa Italiana. Inoltre ha sostituito il MIB-30 nel settembre 2004.

E’ formato dalle 40 classi di azioni più scambiate in borsa.

Fino al 2009, è stato gestito da Standard & Poor’s, per poi passare al gruppo FTSE. Di proprietà della capogruppo London Stock Exchange Group.

FTSE MIB cosa significa

Cosa significa FTSE MIB? Si tratta di un acronimo, come intuibile, stante per Financial Times Stock Exchange nelle 4 lettere che compongono la prima parola. Mentre Milano Indice di Borsa nelle altre 3 lettere che indicano la seconda parola componente.

FTSE MIB come funziona

Come funziona FTSE MIB? Ogni tre mesi, avviene la revisione da parte dell’organismo che come detto la gestisce, l’FTSE, dell’elenco delle società che lo compongono.

Tuttavia, la revisione può avvenire anche in via straordinaria prima della cadenza trimestrale, nel caso in cui ci siano dei cambiamenti straordinari conseguenti ad operazioni di rilievo che riguardano sia il capitale che il flottante.

Oltretutto, l’Indice può essere ribilanciato pure in seguito ad una fusione o allo scorporo di determinati rami d’azienda di una 40 società che la compongono.

Investire sul FTSEMB con il broker eToro

Cerchiamo di capire ora come investire da un punto di vista pratico. Abbiamo già introdotto l’argomento dei broker dicendo che per investire sull’indice FTSE Mib è fondamentale scegliere un broker affidabile.

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Storia

Qual è la storia dell’Indice FTSE MIB? E’ stato lanciato il 31 dicembre 1992 con il nome COMIT 30, avente un valore base iniziale di cento punti.

Due anni dopo, la Borsa Italiana ne ha rilevato i diritti, conferendogli il nome di Mib30.

Fino alla data primo giugno 2003, includeva i 30 titoli a maggior capitalizzazione di Piazza Affari.

Successivamente, S&P Mib è subentrato nella sua gestione Mib30, nato da una partnership tra Borsa Italiana e Standard & Poor’s. Società di rating diventata nota dopo lo scandalo Sub-prime.

Il 1º giugno è diventato l’attuale Indice FTSE MIB dopo la fusione di Borsa italiana con il LSE. Che a sua volta ha creato il London Stock Exchange Group.

Da quando è stato creato questo Indice, le uniche due società presenti fin dall’inizio sono rimaste Generali e Mediobanca.

Il suo momento di maggiore gloria lo ha conosciuto, per quanto riguarda i punti, il 7 marzo 2000 quando riuscì a raggiungere 51.273 punti. Mentre quello sul prezzo di chiusura si è verificato il giorno prima, con 51.093 punti.

La migliore seduta di Borsa risale invece al 13 ottobre 2008 quando l’indice salì dell’11,49%. La peggiore fu il 24 giugno 2016, quando crollò del 12,48%. In concomitanza della vittoria del Leave al Referendum sulla Brexit, che di fatto ha sancito l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.

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Società del FTSE MIB

Quali sono le società incluse nell’Indice FTSE MIB? Ecco le migliori:

Nome Symbol Prezzo Var Var %

Questa invece la situazione a livello di capitalizzazione delle prime 9 società, al 31 dicembre 2019:

  • Eni: 50,7 miliardi di euro
  • Intesa Sanpaolo: 41,9
  • UniCredit: 30,3
  • Generali: 29,5
  • Ferrari: 29,3
  • STMicroelectronics: 22,2
  • Fiat Chrysler: 21,2
  • Atlantia:18,3
  • Exor: 17,1 miliardi

Investire in FTSE MIB conviene?

Conviene investire in FTSE MIB? Come umano che sia, tutti gli investitori prima di rischiare propri capitali, vorrebbero sapere se ne vale la pena.

La premessa è sempre la stessa: non esistono certezze sui mercati finanziari e chi vi dice il contrario, vuole solo truffarvi.

Nel caso di questo Indice azionario, stiamo pur sempre parlando di un paniere che include società italiane.

L’economia italiana viene sempre descritta in modo apocalittico. Sull’orlo del collasso, però poi di fatto galleggia da anni, con multinazionali che si fanno rispettare in giro per il Mondo. Si pensi a quelle attive nel settore energetico Eni o Enel. O a colossi bancari e assicurativi come Unicredit o Generali.

L’indice azionario FTSE MIB risulta ancora molto interessante nonostante tutto. Continua ad essere uno degli indici più interessanti a livello mondiale e più sicuri di molti altri.

Guardando al suo andamento negli ultimi 5 anni, l’Indice ha conosciuto un andamento da montagne russe. Dopo aver sfiorato i 24 euro nell’aprile 2015, ha vissuto un lungo periodo di flessione, che lo ha portato a quota 12,51 euro nel febbraio 2016.

Poi tanti alti e bassi fino a novembre 2016, quando è iniziata una lunga risalita fino a maggio 2018. quando ha toccato 24,33 euro. Poi un nuovo crollo fino a fine anno, finendo a 18,32 euro.

Ecco la quotazione in tempo reale :

Dunque, non si può dire che sia un Indice stabile, verso un senso o l’altro. Sebbene occorra anche aggiungere che il suo punto più basso è stato di 12 euro, nel giugno 2012. Anno molto difficile per l’economia italiana, quando la crisi del 2008 raggiunse il suo apice.

Il consiglio è quello di investire non oltre il 4% del proprio capitale, al fine di diversificare il proprio portafogli.

Indice FTSE MIB come investire

Il modo migliore per investire sull’Indice FTSE MIB è come detto quello di farlo tramite i CFD.

I Broker più interessanti come abbiamo visto sono sono eToro (clicca qui per visitare il sito ufficiale) e Investous (clicca qui per visitare il sito ufficiale). Tutti e tre con sede a Cipro ed in virtù di ciò sotto licenza CySEC. La commissione cipriota che pone i Broker sotto il severo controllo di regole rigide appannaggio dei trader iscritti.

Questi Broker offrono una serie di servizi interessanti oltre ad essere sprea-only, cioè a non prevedere commissioni sul trading. Ma solo su determinati servizi. Ma in maniera anche conveniente.

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