Indice Dow Jones aggrappato al Decisivo Supporto in Area 28.000 Punti.

Archiviata una settimana difficile, l’indice Dow Jones riparte da 28.133 punti, dopo una giornata di pausa per i festeggiamenti del Labor Day. Il paniere che raccoglie i titoli industriali più capitalizzati della borsa di Wall Street, sul finire della scorsa ottava, è stato tuttavia artefice di un’incoraggiante rimonta, dopo essere sceso su un minimo intraday a circa 27.664 punti.

Il Dow Jones era crollato sui minimi delle ultime 3 settimane nonostante l’ottimo risultato evidenziato dal mercato del lavoro statunitense nel mese di Agosto. Il Dipartimento del Lavoro ha infatti reso noto che lo scorso mese il saldo degli occupati nei settori non agricoli (Non-Farm Payrolls) si è assestato a +1,371 milioni di unità. Battute lievemente le attese degli analisti, che non andavano oltre le +1,35 milioni di unità.

La suddetta rivelazione ha confermato il recupero delle NFP già riscontrato a Luglio, quando i nuovi occupati furono 1,734 milioni di unità (rivisto da +1,763 milioni di unità della prima comunicazione).

Ottimi risultati sono arrivati anche dal tasso di disoccupazione generale, sceso abbondantemente sotto il 10,2% dell’ultima lettura mensile. Sempre ad Agosto infatti, la percentuale dei disoccupati statunitensi si è assestata ad 8,4 punti, ben al di sotto del 9,8% pronosticato dagli analisti.

In crescita la variazione del salario medio orario, che ha evidenziato un incremento dello 0,4% su base mensile (attese lettura invariata), in miglioramento dal +0,1% di Luglio. La stima su base annua ha invece mostrato un aumento del 4,7%, in linea con la crescita registrata il mese precedente, ma tuttavia oltre il +4,5% atteso dagli analisti.

Nel pieno di una campagna elettorale infuocata negli USA, per le elezioni presidenziali che si terranno il prossimo Novembre, gli ottimi segnali di ripresa dell’occupazione potrebbero aiutare il presidente Donald Trump a risalire nei sondaggi contro il rivale Biden, al momento nettamente in testa. Numeri quelli sull’occupazione che potrebbero anche servire ai repubblicani al governo per riprendere le trattative con i democratici per raggiungere un accordo per votare le nuove misure di sostegno alle aziende ed alle famiglie.

Un invito al buon senso a tutti i parlamentari è arrivato anche dalla Federal Reserve che ha esortato la politica a non ridurre gli aiuti e gli stimoli fiscali, poiché il quadro macroeconomico risulta ancora molto fragile. Si spera che governo Trump e Congresso raggiungano entro un paio di settimane un’intesa per mettere in atto un piano da 1.500 miliardi di dollari, la metà di quelli già stanziati lo scorso Aprile in piena emergenza.

Andamento Indice Dow Jones sul Breve-Medio Periodo

La forte spinte ribassista, come ben visibile sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, ha trovato una degna resistenza sulla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico).

EMA 25, fungendo da supporto, ha contribuito al recupero di area 28.000 punti, molto importante sia tecnicamente che psicologicamente, nel breve-medio periodo. L’eventuale perdita del livello appena indicato, in chiusura giornaliera, potrebbe infatti causare un ulteriore affondo verso la media mobile a 50 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto su grafico), che transita in area 27.290 punti. Sotto EMA 50, possibili ulteriori crolli in area 26.000-25.800 punti.

Grazie alla tenuta di area 28.000 punti, invece, potremmo assistere ad un possibile ritorno verso area 29.000 punti ed oltre.

Pattern di Trading sull’Indice Dow Jones – Valido da 1 a 5 Giorni

Il pattern di trading rialzista si conferma con close oraria maggiore di 28.152 punti e pronostica i primi due target price in area 28.323 e 28.607 punti; stop loss in caso di discesa sotto 27.872 punti in close orario.

Mantenere o incrementare le operazioni al rialzo in caso di allungo oltre 28.607 punti in chiusura oraria o giornaliera, per sfruttare eventuali estensioni al rialzo prima a 28.783 punti e successivamente a 28.893 punti; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 28.323 punti in chiusura di oraria o di giornata.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di 28.893 punti, per cercare di prendere profitto in area 29.072 e 29.363 punti, estesa a 29.544 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 28.607 punti in chiusura di candela oraria.

Long sulla debolezza in caso di affondo in area 26.446 punti, per sfruttare eventuali rimbalzi a 26.760 e 27.062 punti, estesi a 27.229 punti; stop loss in caso di ulteriori avvitamenti sotto la soglia dei 26.238 punti in chiusura daily.

Il pattern ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria sotto 27.782 punti, e fissa i primi due obiettivi in area 27.610 e 27.335 punti; stop loss in caso di chiusura oraria oltre 28.152 punti.

Mantenere o incrementare le operazioni Short in caso di discesa sotto 27.335 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in prima battuta a 27.229 punti e successivamente a 27.062 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 27.782 punti in chiusura oraria o daily.

Lecito attivare nuove posizioni corte con chiusura oraria minore di 27.062 punti, per sfruttare eventuali flessioni in area 26.864 e 26.760 punti, estesi a 26.446 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 27.335 punti in chiusura oraria.

Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 29.544 punti, in ottica di veloci pull-back a 29.363 e 29.072 punti, estesi a 28.783 punti; stop loss in caso di allungo oltre 29.840 punti in chiusura di giornata.

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