Azioni ENI sopra 9 euro grazie a nuovo rally prezzo petrolio

Inizio d’anno col botto per le azioni ENI che nelle prime tre sedute del 2021 hanno guadagnato circa 6 punti percentuali, riaffacciandosi nuovamente sopra area 9 euro.

Acquisti sul titolo ENI in scia al forte balzo del prezzo del petrolio, in rally sia nelle versione europea (Brent) che in quella americana (WTI). L’oro nero si è assestato sopra area 50 dollari, in entrambe le varianti dopo che la Russia ha abbandonato l’intenzione di aumentare la produzione a partire dal prossimo mese, andando incontro alle richieste dei suoi alleati in seno all’OPEC.

Il vice primo ministro russo, Alexander Novak, avrebbe accettato di rinnovare l’attuale patto sui tagli all’output almeno per un altro mese, in quanto le misure restrittive anti-Covid19 promosse da quasi tutti i governi delle principali economie mondiali potrebbero causare un nuovo brusco calo della domanda, infierendo sui prezzi della materia prima. L’eventuale aumento della produzione di 500 mila barili al giorno, caldeggiato dalla Russia, potrebbe quindi scattare non prima di Marzo-Aprile.

Titolo ENI che quindi inizia il 2021 in rampa di lancio, dopo un anno molto travagliato che ha visto le sue quotazioni scendere fino ad un minimo a 5,726 euro.

Passata, in secondo piano la notizia della mancata dismissione delle attività australiane del gruppo guidato dall’AD, Claudio Descalzi, il titolo ha ripreso a correre, dopo alcuni piccoli passi falsi. Il finale del 2020 era stato infatti condizionato negativamente dal rinvio della vendita di alcuni asset in Australia, che avrebbero portato nelle casse della major italiana, circa 1 miliardo di dollari. Tra i soggetti interessati all’acquisto figurano: Macquarie, Neptune Energy, Roc Oil, Apa, Beach Energy, Cooper Energy, Morgan Stanley Infrastructure. L’operazione rimane comunque in stand-by, poiché per il management di ENI le offerte arrivate dai suddetti gruppi erano insoddisfacenti.

Un supporto ai prezzi è invece arrivato con l’annuncio dell’inizio della produzione nel campo Mahani, situato nella Concessione Area B nell’entroterra dell’Emirato di Sharjah. Eni detiene il 50% della partecipazione nelle attività di campo Mahani, mentre il restante 50% è nelle mani di SNOC, compagnia di Stato dell’Emirato di Sharjah.

Eni e SNOC, la compagnia di Stato dell’Emirato di Sharjah, annunciano l’inizio della produzione dal campo di Mahani, situato nella Concessione Area B nell’entroterra dell’Emirato di Sharjah. Il raggiungimento della produzione è arrivato in anticipo rispetto alla tabella di marcia, in meno di due anni dalla firma del contratto d’acquisto della suddetta area ed a meno di un anno dalla dichiarazione di scoperta.

E’ una situazione molto favorevole per chi vuole fare trading sul titolo. Una delle soluzioni migliori, che molti trader stanno adottando, è quella di di utilizzare il broker ForexTB. Si tratta di un broker regolato che offre una serie di servizi innovativi e gratuiti come quello dei segnali che permettono di ricevere consigli per decidere quali operazioni fare. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento Azioni ENI sul Breve-Medio Periodo

Grafico azioni Eni - 08 Gennaio 2021

Il quadro tecnico del titolo ENI è ritornato ad essere saldamente rialzista, con le quotazioni che si sono riportate al di sopra delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni.

Per il proseguo del rialzo, tuttavia, si renderà necessario il definitivo break-out della forte resistenza individuata in area 9 euro, la cui mancata rottura, in passato, ha già causato un ritracciamento dei prezzi verso il basso.

Oltre l’ostacolo appena segnalato, in chiusura settimanale, le quotazioni potrebbero salire di un ulteriore 10%, portandosi in area 10 euro, con step intermedio in area 9,65 euro.

Primo supporto di brevissimo che invece si colloca sulla fascia 8,65-8,50 euro, livello su cui transitano le medie mobile a 10 e 25 giorni (la linea azzurra e la linea rossa sul grafico giornaliero).

Allarme rosso, solo in caso di violazione del supporto che cade sulla media mobile a 50 giorni (la linea verde sul grafico che passa in area 8,20 euro).

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Pattern di Trading sul Titolo ENI (ENI.MI) – Valido da 1 a 5 Giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 9,08€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 9,158 e 9,214 euro; stop loss in caso di discesa sotto 8,936€ in close oraria.

Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 9,214€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 9,24€ e successivamente 9,27€; stop loss in caso di ritorno sotto 9,08€ in close oraria o giornaliera.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close oraria o daily maggiore di 9,27€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 9,362 e 9,456 euro, estesi a 9,55€; stop loss in caso di ritorno sotto 9,158€ in close oraria o giornaliera.

Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 8,464€, in ottica di rimbalzo a 8,59€ e 8,676€, esteso a 8,72€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 8,38€ in chiusura daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 8,936€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 8,866 e 8,81 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 9,08€ in chiusura oraria.

Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 8,81€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 8,72€ e successivamente a 8,676€; stop loss in caso di ritorno sopra 8,936€ in close oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 8,676€ in close oraria o giornaliera, con l’intento di ricoprirsi in area 8,59 e 8,528 euro, estesa a 8,464 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 8,81€ in close oraria o daily.

Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 9,55€, per sfruttare eventuali correzioni a 9,456€ e 9,362€, estese a 9,27€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 9,65€ in chiusura giornaliera.

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